“Tosca” e la personificazione del Ciclo negativo.

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“Tosca” e la personificazione del Ciclo negativo. – di Andrea Pagani

Da quando mi occupo di EFT ho incominciato a guardare il mondo che mi circonda con “le lenti dell’attaccamento”, e ancora di più le relazioni di coppia tramite “le lenti della EFT”. Mi sono trovato a leggere, con molta più attenzione del passato, le persone e le storie che fanno parte della tradizione culturale del mio paese. Fra queste, una delle mie opere liriche preferite “Tosca”, di Giacomo Puccini.

Questa drammatica storia d’amore è ambientata a Roma intorno all’1850. In quest’epoca il Papa non è solo il capo della chiesa religiosa ma anche un monarca assoluto. IL suo esercito, con l’appoggio dei soldati francesi, ha appena sconfitto i rivoluzionari che volevano una Repubblica Romana, e la sua polizia sta dando la caccia ai ribelli sconfitti.

I protagonisti della storia sono Flora Tosca, una famosa attrice devota alla chiesa, il suo fidanzato Mario Cavaradossi, pittore con simpatie repubblicane, e il Barone Scarpia, capo della polizia papale.

L’aspetto interessante dal punto di vista di EFT è che nella relazione fra Mario e Tosca possiamo vedere un classico ciclo drammatico Withdrawer (il ritirato), e Pursuer (l’incalzante). Ancor più interessante è il personaggio del Barone Scarpia, che si prodiga nel corso della storia per insinuare dubbi nei due amanti, scatenando dei cicli negativi che portano alla rovina dell’amore della coppia. Attraverso la sua azione Scarpia causa nella coppia una percezione distorta dell’altro, irrigidendo le posizioni W/P e causando direttamente e indirettamente la morte fisica dei protagonisti (si sa, il melodramma italiano non è tale se non muoiono i protagonisti!).

Nel ciclo della coppia Mario – Tosca possiamo individuare le posizioni abbastanza chiaramente. Tosca (pursuer) quando Mario dipinge gli angeli con un volto diverso da quello di lei, immagina che Mario sia interessato ad altre donne, prova paura e si comporta in maniera gelosa attaccando l’amante. Mario (Withdrower) difronte alla gelosia di Tosca ha paura perché si sente insicuro e di conseguenza non si fida nel rivelargli che il suo comportamento di distanza è dovuto al fatto che sta cercando di nascondere un ricercato dalla polizia papale.

Nel primo atto di questa opera Mario e Tosca sono alle prese con la loro “danza”, avvicinandosi e allontanandosi in continuazione. Il loro legame è insicuro e questo crea frequenti cicli negativi e riavvicinamenti intensi.

Ma la vera svolta nella storia di questa coppia è l’intervento di Scarpia che è il grande protagonista della storia, e l’impersonificazione stessa del ciclo negativo.

Scarpia  in maniera subdola insinua nei pensieri di Tosca il fatto che il comportamento di Mario sia causato dalla presenza di un’altra donna. Questo fa si che sia proprio Tosca con la sua reattività a causare la cattura del ribelle fuggitivo aiutato da Mario – l’Angelotti, e di Mario stesso.

Successivamente Mario interrogato sempre da Scarpia mette in atto un comportamento di evitamento, proprio perché Scarpia insinua che qualcuno fedele alla chiesa (Tosca) ha causato l’arresto dei due rivoluzionari.

Mario e l’Angelotti, che aveva aiutato a fuggire vengono condannati a morte. Tosca riesce a uccidere Scarpia e poco prima della fine i due tornano ad incontrarsi e ad amarsi, ma con un ultimo inganno, Scarpia prima di morire aveva ordinato di far uccidere Mario. La storia si conclude tragicamente ed è interessante notare come a morire, oltre ai due amanti, sia lo stesso Scarpia, così come quando una coppia cessa di amarsi anche il ciclo negativo smettere di esistere.

Un’ulteriore riflessione riguarda il tempo cronologico di questa storia che si svolge dalle 5 pm fino all’alba del giorno dopo. Anche i cicli negativi si sviluppano e crescono velocemente e portano a scelte tragiche in pochissimo tempo quando non vengono riconosciuti.

È interessante leggere con gli occhiali dell’EFT le storie classiche, in quanto ci mettono in contatto con la continuità e la somiglianza del modo con cui ci relazioniamo nell’amore.

Vi invito a fare lo stesso, sia per comprendere sempre meglio i cicli della coppia, sia per avere una lettura delle vostre storie.

Buon divertimento.

 

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Andrea Pagani

Author Since:  18 febbraio 2019